
REGOLAMENTO DELL' ASSOCIAZIONE AIR CAMP SICILIA OCCIDENTALE
Art.l. Generalità.
Il presente regolamento disciplina i criteri associativi,
l'organizzazione interna dell'associazione, le funzioni degli organi
dell' associazione, di presentazione de bilancio e le modalità di
votazione degli organi previsti dallo statuto.
Per quanto non espressamente previsto da esso si fa riferimento
allo statuto dell' associazione, la cui norma prevale sul regolamento
stesso.
DISCIPLINA DEL TESSERAMENTO E DEL COMPORTAMENTO DEI SOCI.
Art.2 Presentazione delle domande di ammissione dei soci.
Coloro i quali intendono associarsi devono presentare apposita
domanda accettando espressamente le norme statutarie ed il presente
regolamento, versare le quote stabilite per la nuova iscrizione.
A norma dello statuto essi hanno diritto a partecipare a tutte le
attività dell'Associazione e godere dell'elettorato attivo e passivo
dopo essere stati ammessi dal Consiglio direttivo.
Art.3 Esame e mancata accettazione delle domande.
In linea di principio la mancata accettazione della domanda di cui
all' art. 2. non può essere motivata per ragioni di sesso di lingua, di
razza, di ceto sociale di attività professionali, di residenza, di
appartenenza ad un partito politico.
La domanda può essere respinta in presenza di una delle seguenti
cause giustificative:
1) il richiedente ha precedenti penali; 2.) il richiedente non dà
garanzie di buona condotta morale e civile: 3) e stato escluso da altre
associazioni per contegno non regolamentare o scorretto 4) il
richiedente è stato precedentemente escluso per morosità nel pagamento
della quota sociale e per condotta riprovevole.
Art.4 Versamento della quota sociale.
Se entro tre mesi dalla data della domanda o del versamento non
viene data notizia, anche verbalmente, al richiedente esso si intende
ammesso e ottiene la tessera sociale.
Quest'ultima assume un numero progressivo di soci iscritto nell'
albo dei soci. Il rinnovo annuale è attestato dal versamento effettuato
nei termini stabiliti e dal bollino adesivo fornito dall' Associazione.
Art.5 Quota associativa.
La quota associativa, stabilita a termine di statuto, deve essere
versata in unica soluzione e in ragione di anno sociale che termina il
31 dicembre di ogni anno, anche se la domanda di iscrizione viene
presentata ad anno iniziato.
Art.6 Rilascio gratuito della tessera sociale.
l'Assemblea può deliberare su proposta del consiglio direttivo il
rilascio gratuito della tessera sociale in favore di persone del mondo
culturale, sportivo artistico del campeggio che hanno particolarmente
contribuito alla riuscita degli scopi statutari, che diventano in tal
modo soci onorari.
Può essere deliberato lo stato di socio onorario per particolari
meriti nei confronti dell'Associazione.
Art.7 Disciplina del comportamento dei Soci.
Il comportamento dei soci dovrà essere sempre educato e riguardoso
e comunque tale da non recare nocumento alla serenità dell' ambiente.
Se il Socio dovesse rendersi protagonista di. comportamenti non
regolamentari, al richiamo del Presidente o di altro componente il
consiglio direttivo, potrà seguire in caso di recidiva il richiamo
scritto da parte del Presidente.
Se tale provvedimento non sortirà effetti la questione dovrà
essere sottoposta all' Assemblea, che ai sensi dell' art. 7 c.8 dello
statuto potrà deliberare l'esclusione del socio senza che questi abbia
diritto ad alcun rimborso della quota sociale.
Art.8 Divieto di apologie politiche.
L' Associazione è apolitica ed apartitica non e consentito agli
amministratori ed ai soci l'apologia a fini elettorali diretti o
indiretti di ideologie di partito ne il sostegno di candidati.
Ricorrendo il caso di cui al comma precedente si applica quanto
disposto da1l' art.7.
Art.9 Deterioramento colposo delle dotazioni sociali.
Il socio che con il suo comportamento negligente o colposo
deteriora le attrezzature dell' Associazione è chiamato a rispondere dei
danni arrecati nella misura che verrà stabilita dal Consiglio direttivo.
In caso di rifiuto e trascorsi due mesi dall' avvertimento può
essere deliberata l' immediata esclusione del socio, trattenendo l'
intera quota sociale.
Art.10 Rinnovo della tessera sociale.
La tessera sociale ha validità dalla data dell' ammissione, cioè
dalla data della domanda completa del versamento della quota sociale
dovuta per i soci ordinari, fino al 31 dicembre di ogni anno e si
intende tacitamente rinnovata per l' anno successivo se il socio non
formula disdetta scritta entro la stessa data di validità dell' anno cui
si riferisce la tessera, ovvero non versa la quota sociale entro il 28
febbraio dell'anno
successivo a11a scadenza.
GESTIONE DELLE SPESE.
Art.11 Gestione esterna.
A giudizio e previa delibera dell' Assemblea e dopo inserimento
all' O.d.G. da parte del Consiglio direttivo può essere deliberata
l'aggiudicazione ad un gestore di alcuni servizi.
In ogni caso la gestione avverrà previa approvazione e
sottoscrizione del relativo regolamento particolare da redigersi caso
per caso.
Art.12 Rimborso spese di viaggio.
Agli amministratori ed ai soci che a seguito di espressa richiesta
utilizzano il mezzo proprio di trasporto per gli spostamenti effettuati
nell' interesse de11' Associazione vengono rimborsate le spese di
viaggio forfetarie in ragione di un sesto del costo di un litro di
benzina per ogni chilometro di percorrenza, fino al concorso di km. 100
Km, oltre tale distanza sì aggiungerà un rimborso spese stabilito
forfettariamente senza il calcolo chilometrico.
Art.13 Responsabilità ed autorizzazioni al viaggio.
L' utilizzo del mezzo di trasporto del socio per i viaggi di cui
al precedente articolo avviene a totale rischio del socio che esonera
espressamente l' Associazione da ogni e qualsiasi responsabilità.
I viaggi non richiesti e non autorizzati preventivamente non
possono formare oggetto di rimborso, salvo che non avvengano in
compagnia di un componente del Consiglio direttivo.
In tale ultimo caso l'autorizzazione può essere rilasciata dopo
l'effettuazione del viaggio sempre che comporti particolare urgenza ed
alle condizioni specificate all'art.12.
MANIFESTAZIONI.
Art.14 Organizzazione di manifestazioni.
L'Associazione può organizzare e gestire manifestazioni di
carattere culturale ricreativo sia in favore degli. associati che aperti
al pubblico.
L' Assemblea promuove convegni dibattiti tavole rotonde sul
turismo itinerante e si fa promotrice presso tutti gli Enti Pubblici
delle azioni che saranno ritenute opportune dal Consiglio direttivo
anche su indicazione dei soci, per evidenziare necessità ad interventi
legati agli scopi statuari.
Le manifestazioni di norma sono incluse nel programma da portare
all' approvazione dell' Assemblea; quelle che si dovessero rendere
necessarie devono essere preventivamente deliberate dal Consiglio
direttivo.
Art.l5 Familiari del soci.
Alle manifestazioni, raduni, ecc. di qualsiasi genere sono ammessi
i familiari dei soci e le persone con essi conviventi.
Ai raduni e alle manifestazioni possono partecipare, se invitati
dal Consiglio direttivo, persone estranee in qualità di simpatizzanti.
Il Consiglio direttivo ha il diritto di escludere i simpatizzanti
o i soci che non hanno prenotato ove la manifestazione non consenta
l'accesso di un numero indiscriminato di partecipanti.
Art.l6 Quote dl partecipazione alle manifestazioni.
Per la partecipazione a talune manifestazioni il consiglio
direttivo con propria delibera può fissare quote di partecipazioni per i
soci e i familiari di essi.
Tali quote di partecipazione, in caso di ammissione di persone non
socie ancorché invitate possono essere di importo superiore a quelle di
cui al comma precedente. Art.17 Apporto contributivo Enti.
Il Presidente può chiedere ad enti pubblici e associazioni per una
singola manifestazione o per l'attività annuale; tali somme dovranno
essere incluse sia nel bilancio preventivo che in quello consuntivo di
competenza, con 1' indicazione degli Enti cui la richiesta è stata
avanzata.
Art.l8 Raduni mensili.
In via del tutto indicativa il Consiglio direttivo organizza un
raduno o un itinerario culturale in Sicilia con cadenza mensile con
l'esclusione dei mesi di Luglio ed Agosto. Per l'organizzazione di
questi sono impiegati tutti i soci anche non facenti parte del consiglio
direttivo che possono proporre mete e tenere i contatti per la buona
riuscita della manifestazione.
Può essere organizzato un raduno o itinerario in Italia o in Paesi
Esteri.
ASSEMBLEA.
Art.19 Funzioni e adunanze dell' Assemblea.
L'Assemblea dei soci esercita le funzioni previste dall' art.7
dello Statuto. Essa si riunisce in sessione ordinaria almeno due volte
all'anno e in sessione straordinaria quando se ne ravvisi la necessità
da parte del Consiglio direttivo o su richiesta scritta di almeno un
quinto dei soci regolarmente iscritti nell'anno.
Le sessioni ordinarie devono essere convocate entro e non oltre il
termine previsto dall'art.7 c.5. In tale sede l'Assemblea approverà le
direttive programmatiche per l'anno in corso.
La convocazione dell' Assemblea in sessione ordinaria viene
disposta dal Presidente sentito il Consiglio direttivo e verrà dato un
preavviso scritto di quindici giorni tramite posta ordinaria al
domicilio del socio ove è specificato il luogo, la data e l' ora della
prima e seconda convocazione nonchè l'ordine del giorno dei lavori.
A norma di statuto l'Assemblea è presieduta dal Presidente in
carica.
Art.20 Limite di intervento.
Tutti i soci possono intervenire sugli argomenti all'o d g e
possono interporre pregiudiziali che devono essere accolte dal
presidente.
Ciascun socio ha diritto a quindici minuti di intervento; ove tale
limite non venga rispettato il Presidente dopo un primo avvertimento,
può togliere la parola al socio inosservante.
VOTAZIONI DELL'ASSEMBLEA.
Art.2l Nomina degli scrutatori.
L'Assemblea su proposta del presidente nomina prima dell'inizio
delle votazioni due scrutatori tra i presenti aventi diritto.
Art.22 Spoglio del voti e conteggio dei voti.
Il presidente, terminata la singola operazione di voto, dà inizio
immediatamente allo spoglio delle schede declamando il o i nominativi
indicati dagli elettori, gli scrutatori procedono al conteggio del voti
su fogli separati ed indipendenti per la successiva comparazione.
Art.23 Votazione palese e segreta.
Di regola l' Assemblea delibera con votazione palese. Le
deliberazioni che riguardano persone, debbono essere assunte a scrutini
segreto, ivi. compreso l'elezione delle cariche statutarie.
A richiesta di almeno un quinto dei presenti le votazioni possono
avvenire a scrutinio segreto anche su altri argomenti.
Le votazioni segrete sono tenute su schede anonime fornite del
timbro dell' Associazione e distribuite prima di ogni singola votazione
in ragione di una per ogni socio; gli scrutatori controllano la corretta
applicazione di quanto sopra e la restituzione di tutte le schede a
votazione avvenuta.
Le schede votate se non vi sono contestazioni vengono distrutte
alla fine dell'assemblea.
Art.24 Elezioni del Presidente.
L'elezione del Presidente deve precedere l'elezione degli altri
componenti del consiglio direttivo; viene effettuata a scrutinio segreto
con scheda ove deve essere indicato un solo nominativo.
In caso di più nomi indicati la scheda relativa è ritenuta nulla.
Viene eletto Presidente il socio che riporta la maggioranza
assoluta dei voti espressi (metà più uno dei votanti), che viene
proclamato immediatamente e assume la carica dal giorno successivo la
data di nomina.
Art.25 Rinuncia.
La rinuncia deve essere manifestata subito, dopo la nomina
In caso di rinuncia del socio eletto presidente, verrà ripetuta la
votazione. Nel caso in cui non si raggiunga la predetta maggioranza
assoluta dei voti, si procederà ad una successiva votazione e sarà
eletto il socio che riporterà il maggior numero di voti (maggioranza
relativa).
Art.26 Elezioni del Consiglio Direttivo.
L' elezione del Consiglio direttivo avviene a scrutinio segreto e
nel seguente modo, finché sono presenti soci fondatori:
per prima si effettuerà la votazione per l'elezione dei soci
fondatori, essi dovranno corrispondere a tre quinti dei membri del
Consiglio direttivo e cioè 3 su 5, 4 su 7, 5 su 9, in dette proporzioni
dovrà ritenersi compreso il Presidente eletto, qualora risultasse socio
fondatore.
Non si potrà indicare sulla scheda di votazione un numero di
preferenze superiore a quello previsto e comunicato dal Presidente l'
Assemblea.
In caso di nominativi eccedenti il numero previsto questi non
verranno tenuti in considerazione come voti validi.
Successivamente alla predetta elezione dei soci fondatori si
procederà a quella dei restanti componenti il Consiglio direttivo,
scelti tra tutti i soci (ivi compresi i fondatori) seguendo le
precedenti modalità.
Art.27 Proclamazione degli eletti.
Vengono proclamati eletti i soci che hanno riportato il maggior
numero dl preferenze. In caso di rinuncia, da esprimersi immediatamente,
verrà proclamato eletto il socio primo dei non eletti e così di seguito
fino ad esaurimento dei votati; se occorre si procederà a nuove
votazioni.
Art.28 Elezione dei probiviri e dei revisori dei conti e di altre
eventuali cariche.
Si procede analogamente alle elezioni dei componenti del Consiglio
direttivo.
Art.29 Verbale.
Le deliberazioni dell'Assemblea e del Consiglio direttivo devono
essere trascritte, a cura del Segretario negli appositi registri dei
verbali. Per ogni seduta il segretario e tenuto a redigere apposito
verbale ove devono essere indicati: la data della seduta; gli
intervenuti, l'ordine del giorno le deliberazioni assunte con
l'indicazione dei voti riportati. I verbali del Consiglio direttivo
devono essere sottoscritti dal segretario e dal Presidente.
I verbali dell' Assemblea vanno sottoscritti dal Presidente dal
segretario e da almeno tre soci presenti ininterrottamente dall'inizio
di essa.
Il verbale di Assemblea viene approvato nella seduta successiva
cui si riferiscono, previa lettura da parte del segretario che lo ha
redatto.
La consultazione del registro di tutti i verbali é libera a tutti
i Soci.
PRESIDENTE, CONSIGLIO DIRETTIVO, COLLEGIO DEI PROBIVIRI, COLLEGIO
DEI REVISORI DEI CONTI.
Art.30 Funzioni.
Le funzioni degli organi Statutari sono richiamate dallo statuto.
Nella prima seduta il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi
membri: il Vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere ed un eventuale
Consigliere coadiutore per la funzione di Tesoriere.
Art.31 Partecipazione del revisore dei conti.
I revisori dei conti partecipano a tutte le sedute del Consiglio
direttivo, con voto consultivo.
Art.32 Provvedimenti di urgenza.
Il Presidente può adottare provvedimenti di urgenza, salvo
ratifica da parte del Consiglio direttivo
L'urgenza che induce il Presidente ad assumere determinazioni come
sopra deve essere tale da non consentire la convocazione del Consiglio
direttivo in tempi brevi
Art.33 Convocazione del Consiglio direttivo.
Il Consiglio direttivo può essere convocato con avviso telefonico
cinque giorni prima della data di seduta.
Art.34.Decorrenza cariche statutarie.
Le cariche statutarie decorrono dal giorno successivo la
proclamazione e fino a quando stabilito dallo statuto.
Art.35 Dimissioni.
Tranne che per le dimissioni del Presidente, l' organo di cui
faceva parte il dimissionario deve essere reintegrato con il primo dei
non eletti, alla prima riunione valida del Consiglio direttivo.
Se è in carica almeno la metà dei suoi componenti l'organo è
pienamente operante.
Le dimissioni del Presidente, comportano la convocazione dell'
Assemblea per la elezione del nuovo Presidente entro un mese dalla loro
presentazione.
FOGLIO DI NOTIZIE.
Art.36 Le comunicazioni tra i soci, tra essi ed il Consiglio
direttivo, di norma avvengono con la pubblicazione di un foglio di
notizie con cadenza, di norma, mensile, tranne i mesi estivi.
Chiunque lo richieda può far parte del Consiglio di redazione o
scrivere articoli che saranno pubblicati non soggetti a censura se
firmati.